Influencer Trip: Cambia la Strategia dei Brand
I viaggi degli influencer, un tempo eccessivamente appariscenti, stanno evolvendo. Nel 2024, i brand stanno organizzando brevi soggiorni in diverse parti del mondo per la creazione di contenuti, come Mango in Grecia, J. Crew negli Adirondacks, Tresemmé in Marocco o Parigi, e Rhode in Rhode Island.
Un Focus sulla Qualità, Non sulla Portata
Brand come Gucci hanno organizzato viaggi rapidi a Monaco, mentre Net-a-Porter ha collaborato con Khaite e Chloé per esperienze in Europa. Si è passati da viaggi incentrati su figure di grande portata a soggiorni più piccoli e curati, con talenti che mirano a incrementare non solo la visibilità, ma anche l'impatto culturale.

ROI Misurato in Termini di Advocacy e Efficienza
Secondo gli esperti, il ritorno sull'investimento (ROI) di un viaggio di brand si misura in termini di advocacy a lungo termine e di efficienza nella creazione di contenuti. L'obiettivo principale è generare contenuti che superino la durata del viaggio e promuovano l'engagement del brand.

Un Approccio Meno ‘Brandizzato’
I brand stanno abbandonando itinerari rigidi e dettagliati, favorendo un approccio più rilassato, lasciando agli influencer la libertà di esplorare e creare contenuti in modo spontaneo. Si punta a creare un'esperienza memorabile che rimanga nella mente dei clienti, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulle vendite.