Seoul, la Nuova Capitale Mondiale del Beauty e del Benessere
Nel mese di maggio, la celebre makeup artist statunitense Nam Vo, nota soprattutto per il suo caratteristico look “dewy dumpling”, ha adottato un approccio innovativo alle collaborazioni con i brand. Dopo anni di cene ed eventi per marchi di bellezza come Glossier e Nars, ha scelto una strada diversa, che l'ha portata a esplorare nuovi orizzonti. Questa iniziativa, battezzata “Dewy Dumpling Glow-Up influencer trip”, ha visto Vo portare un gruppo di creator influenti, tra cui Madison LeCroy, Hailey Sani, Isabel Tan e Jeannie Mai, a Seoul, in Corea del Sud.
Un Viaggio alla Scoperta della K-Beauty e della Cultura Coreana
L'itinerario della settimana ha incluso trattamenti estetici in cliniche locali, shopping di marchi di bellezza coreani, visite turistiche e degustazioni di prelibatezze locali come il pollo fritto coreano. L'obiettivo era quello di presentare ai suoi colleghi la K-beauty – e la cultura coreana – rispondendo alle domande più frequenti: dove si reca per i suoi trattamenti di bellezza e quali sono i migliori prodotti da acquistare in città.
Vo e il suo gruppo di influencer sono solo gli ultimi a intraprendere un “glowcation”, un viaggio che porta a ritornare rinnovati e in forma smagliante. Grazie all'interesse globale crescente per la K-beauty, molte di queste destinazioni sono Seoul, con milioni di viaggiatori che ogni anno si recano in Corea del Sud per fare shopping di prodotti di bellezza o sottoporsi a trattamenti dermatologici non invasivi, analisi del colore personale, sbiancamento dei denti, cura del cuoio capelluto e altro ancora.

L'Ascesa della Corea del Sud nel Settore Beauty Globale
A agosto, l'aeroporto di Incheon, a Seoul, ha superato Heathrow e Dubai diventando l'aeroporto internazionale più trafficato al mondo. Secondo il Ministero della Salute e del Benessere della Corea del Sud, nel 2025 il numero di “pazienti stranieri” che visitano il paese ha superato per la prima volta i due milioni. La maggior parte dei viaggiatori, il 62,9%, ha dichiarato “dermatologia” come motivo della visita.
La K-beauty sta guadagnando terreno anche all'estero. Nel 2024, la Corea del Sud ha superato la Francia come principale fornitore di cosmetici negli Stati Uniti, con spedizioni che hanno raggiunto i 1,7 miliardi di dollari, secondo la US International Trade Commission. Oggi, è il secondo esportatore mondiale di prodotti di bellezza, dopo l'America, secondo i dati della Korea International Trade Association.

L'Espansione Globale dei Brand Coreani
Boutique dedicate alla K-beauty come Pureseoul si sono espanse rapidamente in tutto il mondo, i rivenditori tradizionali come Space NK hanno introdotto aree dedicate alla K-beauty e i grandi magazzini come Galeries Lafayette hanno stipulato accordi con marchi indipendenti come Amuse per shop-in-shop permanenti. Sephora, nel frattempo, ha recentemente siglato una partnership con Olive Young per portare marchi coreani popolari, come Abib, Rejuran, Dr. Althea e Torriden, in 500 negozi negli Stati Uniti e online. Il gigante coreano della bellezza e del benessere Olive Young si sta espandendo rapidamente negli Stati Uniti attraverso negozi fisici indipendenti e una partnership di vendita al dettaglio con Sephora.
“La K-beauty risuona nei mercati di tutto il mondo, dal Sudafrica a San Paolo, e il suo fascino va ben oltre i prodotti stessi”, afferma Eric Mills, senior thought leadership consultant per NIQ’s global beauty vertical. “Si basa sulla rilevanza culturale sviluppata nel corso di decenni attraverso K-pop, K-drama e K-food, abbinata a packaging e formati progettati per funzionare bene sui social media. A questo si aggiunge un flusso costante di nuovi ingredienti che i consumatori sono desiderosi di provare, a prezzi accessibili e di fascia ‘masstige’.”