La verità sui tonici: indispensabili o solo un vezzo?
Il mondo della skincare è in fermento: i tonici, un tempo pilastro di ogni routine, sono diventati oggetto di dibattito. Davvero sono essenziali, soprattutto per chi come me, Carlo Lombardi, sta affrontando i primi segni del tempo? La risposta, come spesso accade, non è così semplice.

L'equilibrio acido: un fattore chiave per la pelle matura
Molte dermatologhe mi hanno sconsigliato l'uso dei tonici, soprattutto se la mia pelle è ben detersa con un detergente delicato. Un consiglio sensato, a mio avviso, eppure la dottoressa Maryam Zamani, rinomata chirurgo plastica, sostiene il contrario. La sua argomentazione è chiara: un buon tonico aiuta a mantenere il pH naturale della pelle, un aspetto cruciale che spesso si trascura con l'avanzare dell'età. La pelle matura, infatti, tende ad avere un pH più alto e una minore capacità di riequilibrio dopo la detersione. Un tonico leggermente acido può quindi colmare questa lacuna, rafforzando la barriera cutanea e preparando la pelle ai trattamenti successivi.
Ma non finisce qui. I tonici moderni non sono più i prodotti astringenti e alcolici del passato.
